All’avaro accade come allo smeriglio. (proverbio toscano). Questo proverbio popolare su riferisce al fatto che lo smeriglio, quando insidia uccelli più piccoli, viene spesso raggiunto da un uccello più grande che gli toglie sia la preda che la vita.

Diceva di lui Aristotele: “Lo smeriglio ha rapporti ostili con la volpe. La colpisce e le strappa i peli, e poi uccide i suoi cuccioli (del resto è un uccello con gli artigli ricurvi). Il corvo e la volpe, dal canto loro, sono amici fra loro. Il corvo, infatti, combatte con lo smeriglio, ed è per questo che, quando la volpe viene colpita da questo uccello, corre in suo soccorso. Anche avvoltoio e smeriglio sono in rapporti di ostilità. Entrambi, infatti, sono uccelli con gli artigli ricurvi.

Lo smeriglio (Falco columbarius Linnaeus, 1758) è il più piccolo rapace diurno europeo. Si tratta di un piccolo falco che vive in collinare o di pianura, mentre è solito evitare le zone forestali o montane acclivi e dirupate. Nei quartieri di svernamento frequenta anche ambienti coltivati, ma mostra una decisa diffidenza verso le zone abitate. Relativamente all’ecologia della riproduzione la maggior parte dei nidi è costruita al suolo, nidifica solitario in praterie e scarpate con folta copertura, brughiere ma anche sulla sommità di basse rocce. Specializzato nella caccia al volo di piccoli uccelli in zone aperte che sviluppa con attacchi improvvisi, voli orizzontali e picchiate, ma anche inseguimenti prolungati.