Nel corso degli ultimi 10 anni è stata realizzata attorno ai Colli di Bergamo una bella e piacevole Ciclopedonale a due passi dalla città, ideale anche per chi ha dei bambini. Nonostante la prossimità alle aree urbane, si inserisce in un contesto ambientale di pregio dagli spiccati elementi paesaggistici e naturalistici.

Il tracciato si insinua tra la fascia urbanizzata ricca di infrastrutture e l’area collinare, attraversando alternativamente aree agricole ed aree boscate, sempre affiancate da rivoli e torrenti che conferiscono un senso di freschezza.

La Ciclopedonale è stata tracciata nel rispetto delle naturali morfologie del territorio e per questo affronta talvolta alcuni brevi tratti con una discreta pendenza; una ciclabile bella e non banale, unica nel suo genere, in grado di dare una certa soddisfazione anche ai ciclisti più esperti.

L’abbondante copertura boschiva presente lungo molti tratti del percorso, la rendono particolarmente apprezzabile nelle calde giornate primaverili ed estive.

L’intera ciclopedonale risulta sempre ben segnalata con cartelli bianco/rossi a norma CAI che indicano le prossime mete da raggiungere e le distanze chilometriche mancanti.

Possiamo suddividere l’anello in tre settori più il tratto finale di collegamento

Primo tratto:

Trattandosi di una sorta di anello i punti di ingresso sono molteplici, quello che noi qui descriviamo è quello più tradizionale che prende inizio da Via Baioni, al di sotto delle mura di Città Alta. Questo primo tratto noto come Green Way è stato realizzato dal Comune di Bergamo e termina una volta raggiunta via Castagneta, in prossimità di Valmarina, sede del Parco dei Colli di Bergamo.

Secondo tratto:

Da via Castagneta la Ciclopedonale sale fino a raggiungere via Ramera e poi ridiscende costeggiando per un lungo tratto il torrente Guisa, tra boschi di querce e castagni.

Certamente questo è il tratto in cui sono più apprezzabili le peculiarità naturalistiche della ciclabile, si fatica a credere di essere a poche centinaia di metri dalle vicine aree urbanizzate.

Verso il suo termine è possibile proseguire in piano fino all’uscita di Paladina, o salire al Santuario di Sombreno da cui si gode una bellissima vista sulla sottostante pianura.

Se vogliamo compiere l’anello completo attorno ai Colli di Bergamo, prima dell’uscita appena descritta, si deve svoltare a sinistra e superare con una breve ripida salita l’ultima propaggine settentrionle dei colli di Bergamo per poi ridiscendere subito presso il santuario della Madonna della Castagna.

Terzo tratto:

Da Madonna della Castagna si attraversa la Piana di Valbrembo ricca di aziende agricole, e si risale poi verso località “il Castello” attraversando una bella area boscata. Questo tratto è quello di più recente realizzazione. 

Gli sviluppi futuri già fanno intravvedere un prossimo completamento dell’anello e il collegamento con la conca di Astino e il famoso centro storico di Città Alta.

Quarto settore (collegamento):

Per completare l’anello e rientrare al punto di partenza in via Baioni, abbiamo due possibilità:

Percorso pedonale e per MTB: percorrendo i sentieri del crinale si raggiunge la sella di Madonna del Bosco, si risale Pascolo dei Tedeschi e poi per “scalette”  si procede fino a Sudorno. Per strette stradine si arriva al centro storico di Città Alta da cui si ridiscende sempre per “scalette” raggiungendo via BaioniUn’esperienza unica che forse nessun’altra ciclopedonale può offrire.

Percorso ciclabile: si scende in bici fino ai piedi della collina e per stradine secondarie che costeggiano i Colli di Bergamo si ritorna verso il centro città (in alternativa si può effettuare una deviazione per il Monastero di Astino e poi proseguire per Città Alta e completare l’anello come nella seconda parte dell’itinerario precedente).

Questo percorso si sviluppa su strade secondarie poco trafficate ma in alcuni brevi tratti, dove si deve procedere su viabilità ordinaria, è bene prestare molta attenzione (come la Galleria Conca d’Oro che ci porta su viale Vittorio Emanuele II) specie se si anno con sé dei bambini.