Quattro sentieri per raggiungere la cima.

Questo primo articolo con cui iniziamo a proporre luoghi ed eventi di interesse nell’ambito del Parco dei Colli di Bergamo, rappresenta un doveroso tributo a quella che è di fatto la cima più elevata del territorio del Parco e domina, con i suoi 1.146 metri, le ultime propaggini della dorsale che separa la valle Brembana dalla valle Seriana.

Il Canto Alto (Cat Ólt per i bergamaschi) rappresenta per i camminatori più allenati una cima molto ambita, anche per lo spettacolare panorama che si gode dalla cima.

Nel 1979 una grande croce metallica alta 32,5 metri è stata collocata per opera dei locali gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini.

Un recente piccolo rifugio è stato costruito poco sotto la cima e gestito dall’ANA, Gruppo Alpini di Sorisole. Nei giorni di apertura è possibile pranzare ed anche pernottare (info: 035.5780114 – 348.8142601).

La mappa fornisce le indicazioni generali dei 4 principali sentieri con i quali è possibile raggiungere la cima del Canto Alto partendo da località differenti: Cler, Sorisole, Colle della Maresana, Monte di Nese.

Ogni accesso ha una sua particolarità, non sorprende quindi che per alcuni sia preferibile un sentiero al posto di un altro. Noi pensiamo che vadano provati tutti e poi ciascuno dirà la sua.

Nelle prossime settimane tratteremo nel dettaglio ciascuno dei quattro itinerari.

(1) Accesso dalla Frazione di Cler (comune di Sedrina) – dislivello 650 m circa. 

Da Cler (500 m) si prende il sentiero CAI 507 che conduce fino alla cima del Canto Alto.Il sentiero si inerpica per una mulattiera, poi si distende nella seconda parte per tornare ripido nel tratto finale che conduce in vetta. Salendo si passa accanto al bellissimo Agriturismo Prati Parini dove vale la pena fermarsi per un ristoro. Si tratta di un percorso che si sviluppa sul versante settentrionale e quindi più fresco; prevale una ombrosa vegetazione che mitiga la calura nelle calde giornate estive.

(2) Accesso dal comune di Sorisole – località Pisgù – dislivello 650 m circa. 

Dalla località Pisgù (omonimo ristorante) parte il sentiero 220 che si inerpica su una delle costole meridionali del Canto Alto. Un percorso molto bello che transita accanto ad alcune cascine e a delle località rurali molto caratteristiche. Un sentiero adatto soprattutto per chi ha gambe allenate; l’esposizione soleggiata lo rende preferibile da coloro che desiderano cogliere un po’ di tepore anche nelle fredde giornate invernali.

(3) Accesso dal Colle della Maresana (comune di Ponteranica) – dislivello 650 m circa.

Dal Colle della Maresana (546 m) si imbocca il sentiero CAI 533 che conduce alla forcella del Canto Basso. Poi si svolta a sinistra seguendo il sentiero CAI 507 che porta alla cima del Canto Alto. Si tratta di un percorso più lungo ma non difficoltoso (un breve tratto di roccette dopo le stalle Braghizza non dovrebbero costituire un problema); per la varietà di ambienti offerti può risultare adatto a chi, in una bella giornata di inizio primavera, vuole prendere l’escursione con calma, magari in compagnia di amici.

(4) Accesso dalla Frazione di Monte di Nese (comune di Alzano Lombardo) – dislivello 350 m circa.

Da Monte di Nese si prende il sentiero CAI 533 che porta alla forcella del Canto Basso. Rimanendo sull’ampia cresta si prosegue per il sentiero CAI 507 che conduce alla cima del Canto Alto. Fatto salvo il tratto menzionato in precedenza presso le stalle Braghizza, si tratta di un percorso abbastanza facile e relativamente breve, e che consente di affrontare la salita al Canto Alto con un dislivello quasi dimezzato. Certamente indicato per chi non ha molto allenamento nelle gambe o poco tempo a disposizione, ma non vuole rinunciare alla vetta più importante e panoramica del Parco dei Colli di Bergamo.