A rendersene conto sono state le guardie del Parco ed alcuni appassionati che hanno osservato negli ultimi anni una drastica riduzione del numero di specie di orchidee nel territorio del Parco dei Colli di Bergamo. La notizia fa pensare ad una delle tante conseguenze degli evidenti cambiamenti climatici di cui tutti abbiamo sempre più consapevolezza.

In realtà il fenomeni climatici in questo caso centrano solo in parte; alcune specie di orchidee stanno diventando sempre più rare perché negli ultimi anni sta mutando l’estensione e la densità della copertura vegetale che ricopre i versanti dei Colli di Bergamo e della montagna circostante.

Terreni un tempo adibiti a foraggio che si intervallavano ad aree boscate, creavano habitat specifici ottimali per lo sviluppo di alcune specie di orchidee, specie che solo in corrispondenza di specifici fattori di luce e di umidità potevano trovare le condizioni ottimali per vegetare. Il consistente aumento della copertura vegetale dovuta al mancato utilizzo delle aree boscate, l’imboschimento dei versanti un tempo sfruttati dall’agricoltura di montagna, il rapido propagarsi di specie vegetali infestanti non autoctone, fanno sì che specie un tempo abbastanza diffuse siano diventate oggi delle rarità.